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Quando #sarrismo fa rima con…

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Juve-Cagliari 4-0. E che ve lo dico a fare…

La Juventus liquida agevolmente il Cagliari e di colpo tutte le ansie nate dopo la gara con l’Inter svaniscono come neve al sole. Tanto trovavo esagerate le critiche per una prestazione storta ieri, tanto trovo assurdi oggi gli elogi sperticati, seppur dopo un’ottima prestazione, ma contro una formazione di basso profilo. Che però un mese fa aveva incartato la gara ai giallorossi, costringendoli al pareggio dopo essere stati addirittura in svantaggio 0-2…

“Halma, ci vuole molta halma e serenità nei giudizi” (cit. Allegri). E che ve lo dico a fare…

Bene tutti ovviamente. Una nota di merito in più per Hernanes, autore di una prestazione superba in faccia a tutti quelli che l’avevano criticato e fischiato, ed una in meno per Pjanic che, pur cambiato di ruolo, è stato impreciso ed ha perso un paio di palle sanguinose. Ma lui non è Hernanes e quindi va bene così. Bocciato l’acquisto di Pjanic quindi? “Halma, ci vuole molta halma e serenità nei giudizi”. E che ve lo dico a fare…

Dybala invece deve riposare. Sabato c’è la trasferta di Palermo e poi la Champions: Allegri farà riposare qualcuno e mi auguro che Paulo sia tra questi. Probabilmente giocherà Asamoah, altro giocatore già bocciato dalla critica. Chissà mai che…. Ed una vittoria in casa della Dinamo potrebbe farci vedere anche il girone di Champions sotto una nuova luce.

“Halma, ci vuole molta halma e serenità nei giudizi” (cit. Allegri).

E che ve lo dico a fare…


La città dei clown (cit.)

clown-bad

Cagliari Roma. Partita apparentemente tranquilla, Roma da poco in vantaggio per 1-0. Destro insegue Astori su una palla innocua a centrocampo, tenta di rifilargli un sinistro al volto e poi si butta, simulando un colpo che non c’è stato. Continua a leggere


Cagliari-Juventus 1-4, Campionato, 12-1-2014

Puntuali arrivano “Le Pagelle” di Chilavert, che celebrano il record delle 11 vittorie consecutive in campionato della Juventus.

La Squadra (a proposito, parliamo della MIGLIOR JUVENTUS DI SEMPRE per punti nel girone di andata e serie positiva) ha il solito “imballamento Contiano” nel mese di Gennaio. La differenza con gli altri la fa il fatto che abbiamo una coppia di attaccanti completamente diversi da Leggenda-Trezegol come caratteristiche, ma del tutto paragonabili come media-gol (a proposito, da quando ha iniziato a essere titolare, il basco? Novembre inoltrato? Zero Euri!). Il bello di vederli giocare insieme è la medesima sensazione che provavamo con i suddetti “gemelli diversi”: Del Piero non è in giornata? Vedrai che David si inventa qualcosa. E viceversa. Inoltre, al netto dei travasi di bile dell’itaglietta “giornalistico”-pallonara (meravigliosa la faccia da lutto di Varriale: sembrava dipinta da Goya!) abbiamo 4 dicesi QUATTRO centrocampisti di livello mondiale che si ruotano i tre posti. Considerando che la Signora Capelliana (quella dei punti sulle teste di…) era la più forte nei giocatori, questa ci sta arrivando. Ci sta arrivando perché segna SETTE gol in due partite contro l’avversaria diretta e la trasferta più insidiosa nel periodo di minor forma.

Non si può quindi non partire da:

Rabbiosa Immortalità Bianconera AntonioCapitanConte: 7,5 L’emissario del Manchester è venuto a vedere Pogba, anzi Vidal, anzi Vucio, anzi lui. L’appunto più circostanziato che gli facciamo da tempo è di essere tardivo e poco coraggioso coi cambi: esce Demiurgo a mezz’ora dalla fine, entra Marchisio, spacca il match. Io non lo cambierei con nessuno: Heynecks è pensionato, Ferguson pure, Klopp non è alla sua altezza, Guardiola è un filosofo bravissimo ma SEMPRE applicato alla più forte squadra del mondo. Lui rimarrà, come i giocatori succitati, e con buona pace della scaramanzia (o fatalismo) del fratello ju29ro+2 e antico vincerà anche la Champions da outsider. Non me l’ha detto l’uccellino di Leggenda, non me l’ha sussurrato il lampo di John Charles negli occhi di LLorente, lo negherò pubblicamente a causa del mio materialismo.

Però l’ho sentito nel midollo della mia spina dorsale. Che è l’unica ontologia di cui mi fido.

Gigi: 7,5 Sembra un torero in un romanzo di Hemingway che ritorna dopo una brutta ferita. Incolpevole sul gol, ottimo in uscita su una pallaccia della molle Juve del primo tempo, principesco e ventenne sulla palla che poteva distruggere il match a nostro sfavore. Ah, il suo score in campionato è: +7 punti. Vecchio, impagabile leone! (10 per la frase in settimana; “La Juve è il maggiordomo nei gialli”).

Chiello: 6+ Eroismi, voglia, supporto al chiaroscuro Asa, ma anche sbavature. D’altronde lui e Barza sono i Blues Brothers di questa difesa (Barza è Belushi).

Bonucci: 6 Niente di specifico da rimproverargli. Lo schema “passala a Demiurgo” non funziona per… assenza di Demiurgo. Ordinato.

Caceres: 5+ Per carità, il sontuoso Licht di oggi è anche merito suo, visto che lo libera dalla copertura, ma… il gol è dalla sua parte, e non è l’unico momento ectoplasmatico. Il Cagliari è pericolosissimo sui corner, ove spesso sbaglia il piazzamento. Continua ad essere un mio prediletto, ma è al 70% un centrale, al 90% un esterno destro. A destra dei tre non è la prima volta che fa danni.

Demiurgo: 5 Imprescindibile, con un contratto che rinnoverei subito, etc. Mio vizio più delle sigarette e poco meno del Morellino di Scansano per cena. Però oggi non era semplicemente in grado: la sua forza è sempre stata nel recupero palla -nella regia fa quello che vuole- mettersi sulla linea di passaggio avversaria, e, forte della sua onniscienza, anticipare prendendo la sua sferica amica. Oggi ci prova 6-7 volte ma semplicemente NON ARRIVA. Perché è un po’ cotto, tutto qui.

Pogba: 6+ Voto problematico. Distribuisce un bellissimo assist ad Asa, che viene troppo lungo perché pretende di farlo troppo “no look”. Come Vidal, cresce all’ingresso di Marchisio. A differenza del cileno, non si svena in fase di recupero.

Arturo: 6,5 Scazza, sbaglia, sbuffa, male imposta, poi bene imposta, e poi raddoppia, e poi sparacchia male, e poi triangola bene, rischia cartellino e poi entra pulito. Insomma, fa tanto, non tutto bene, a volte TROPPO. E’ un interno? E’ un difensore? E’ un’ala? E’ un TUTTOCAMPISTA. Ci sono 3 Vidal in ogni partita. Quando sono tutti e tre al top, giochiamo in 13.

Licht: 8+ La leggenda del santo incazzareccio. Mette un cross: preciso per Nando, che schioda il sette. Ne mette un altro: perfetto per Carlos che spreca di controbalzo. Poi tira, poi orchestra per il secondo di Nando, poi segna come un piranha che sente il sangue. E poi… e poi gli voglio bene, perdinci!

Marchisio: 8 Un “dettaglio” che mi ero quasi scordato è la FACILITA’ DI CALCIO del ragazzo: a parte il gol tirando da Rekyavik, sventaglia 4-5 cambi gioco di 40 metri. Diversissimo da Demiurgo, ma molto più attendibile di Pogba nella posizione.

Asa: 6- Il ragazzo arrivato da Udine come “pacco omaggio” del “campione” Isla (un po’ l’Alejinikov di Zavarov) giocava interno di centrocampo, luogo dove a Torino c’è un’assurda concentrazione di campioni. Così zitto e mosca, fa l’esterno con commovente professionalità. Ieri benino in difesa, davvero fuori fase in avanti.

Llorente: 8 se Tevez ha fatto un “sivorismo” contro i giallorossi, lui emula Charles sul pesantissimo gol del pareggio. E’ un Centravanti. E no, non si sono estinti. E si sbatte talmente tanto per tutto il match che merita un gol da 0 metri.

Tevez: 5,5 con affetto. Quello che mette in campo ogni volta è meraviglioso, come se fosse l’ultima della sua vita. Solo che oggi gli riesce quasi niente.


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